Verso Brahms

Martedì 24 Settembre 2019

20.30 | Auditorium Neroni

Il virtuosismo, la maestria e il personale magnetismo, hanno fatto di Richard Stoltzman uno dei clarinettisti più richiesti in tutto il mondo. Il suo modo unico di suonare ha fatto scuola.
Ad ascolipicenofestival regala il “suo” Quintetto di Brahms affiancato dagli archi che hanno dato vita al Festival di quest’anno. Un’ occasione per ringraziarli e salutarli.

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Autori

Richard Stoltzman

È un’icona mondiale del clarinetto. Il virtuosismo, la musicalità e il puro magnetismo lo hanno reso uno dei più celebri e ricercati artisti. Due volte vincitore del Grammy Award, ha sfidato la categorizzazione abbagliando critici e pubblico in molti generi musicali. Solista con più di 100 orchestre, accattivante recitalist ed esecutore di musica da camera, artista jazz innovativo. Nato nel 1942 ad Omaha, si è laureato alla Ohio State University con un doppio incarico in musica e in matematica. Ha conseguito il Master of music alla Yale University mentre studiava con Keith Wilson. Ha suonato e registrato con grandi del jazz e del pop come Gary Burton, Chick Coprea, Judy Collins, Steva Gadd, Keith Jarret, Freddie Gomez, i King’s Singers, Moke Manieri, George Shearing, Mel Tormè e tanti altri. Ha una discografia che conta oltre 80 pubblicazioni. Si esibisce in tutto il mondo ai massimi livelli. Al Teatro alla Scala di Milano ha eseguito il Concerto per clarinetto e orchestra in Mi bemolle Maggiore, op. 74 di Carl Maria von Weberdiretto da Christoph von Dohnányi. Richard Stoltzman risiede in Massachuse- setts ed è un appassionato di baseball dei Boston Red Sox.

Mi-Sa Yang

Violinista di origine coreana, 32 anni, è nata e cresciuta a Osaka in Giappone. Ha studiato al Conservatorio Nazionale di Parigi. Ha vinto premi e riconoscimenti in vari concorsi internazionali. Le sue interpretazioni profondamente commoven- ti e acclamate le hanno fatto guadagnare il plauso sia della stampa musicale sia della critica. Ha fondato il trio di pianoforti Les Esprits con Adam Laloum e Victor Julien-Laferrière e fa parte dell'Ardeo Quartet dal 2014. Si esibisce al Concertge- bouw di Amsterdam, Wiener Konzerthaus, Philharmonie de Paris, Kölner Philharmo- nie, Théâtre des Champs Elysées, Klavier-Festival-Ruhr, Folle Journée de Nantes, Folle Journée au Japon, Kuhmo Chamber Music in Finlandia, ecc. Entrambe le registrazioni del Trio Les Esprits nel 2014 e 2017 hanno ricevuto entusiastici elogi dalla critica. L'ultimo, dedicato a Schubert, è stato rilasciato nel 2019 per Sony Music e include Fantasy per violino e pianoforte D934. Nella primavera scorsa ha pubblicato un nuovo album dedicato alle sonate di Mozart in duetto con il pianista Jonas Vitaud.

Elisa Spremulli

È un giovane talento destinato ad una prestigiosa carriera. Nasce a Rovigo nel 1996. Si avvicina al violino all’età di 3 anni con il metodo Suzuki e si diploma a 16 anni al Conservatorio “F.Venezze” di Rovigo con il massimo dei voti e la lode. Ha collaborato con numerose orchestre tra le quali la Sinfonia Engiadina, i Solisti Filarmonici Italiani, il Colibrì Ensemble, l’Orchestra Filarmonica del Teatro Comunale di Bologna e l’Orchestra della Svizzera Italiana e ha lavorato in qualità di spalla nelle orchestre Filarmonia Veneta e Orchestra da Camera di Padova e del Veneto. Con il Trio Florestano si è esibita in importanti sale in Italia e all’estero e si è perfezionata con il “Trio Tchaikovsky” e il “Nuovo Quartetto Italiano”. Collabora in varie formazioni cameristiche con importanti artisti tra i quali M. Quarta, F. Manara, D. Rossi, V. Mendelssohn, G. Sollima e K. Sahatci. Nel giugno 2018 ha conseguito il “Master of Arts in Music Performance” a Lugano presso il “Conser- vatorio della Svizzera Italiana” con il maestro Klaidi Sahatci. È vincitrice di numerosi concorsi nazionali ed internazio- nali. Suona un violino Genuzio Carletti (Cento 1985) ricevuto in comodato d’uso dal Premio “Francesco Geminiani”.

Vladimir Mendelssohn

Prestigiosa figura della musica mondiale, è da sempre un amico di ascolipicenofesti- val. Nato a Bucarest da una famiglia ricca di tradizione musicale, ha seguito già dalla più giovane età la predestinazione musicale del suo nome. Conclusi gli studi di viola e composizione all'Accademia musicale di Bucarest, vince subito dopo le maggiori competizioni internazionali di viola e di pianoforte. Tiene concerti in tutto il mondo e corsi di perfezionamento in Svezia, Finlandia, Francia, Svizzera, Olanda e Italia. Tra le sue numerose composizioni si possono trovare brani per strumento solo, coro di voci miste, orchestra sinfonica e da camera. Ha scritto musica per balletto, teatro e cinema. È direttore artistico dell'importante Kuhmo Chamber Music Festival in Finlania. Tiene masterclass in tutto il mondo.

Luigi Puxeddu

Una brillante carriera lo ha portato a suonare nelle più importanti sale del mondo (Teatro alla Scala, Salle Pleyel di Parigi, Mozarteum di Salisburgo, Lincoln Center di New York, Vienna Musikverein, Suntory Hall di Tokio, eccetera). Da solista incide per la Rai e la Orf e, come primo violoncello, si esibisce con le più importan- ti orchestre sinfoniche italiane diretto da Barenboim, Chailly, Oren, Maazel, Bychkov e Dudamel. E’ stato per molti anni violoncello solista dei Solisti Veneti e ora lo è dei Solisti Filarmonici Italiani. Collabora con il cantante Elio nel progetto Madamina il catalogo è questo. Oltre 30 cd di musiche di Luigi Boccherini ne fanno uno dei maggiori interpreti del compositore lucchese. È docente di violoncello al Conservatorio di Musica F. Venezze di Rovigo ed è l’ideatore e direttore artistico del Festival “Rovigo Cello City”.