Passaggi in tempo Slow – Lunch Concert

Domenica 22 Settembre 2019

12.00 | Auditorium Neroni

L’atteso appuntamento che coniuga grande musica e buon cibo, con l’eccellenza garantita da Slow Food. Il pranzo (prenotazioni entro e non oltre il 20 Settembre) sarà anticipato da una raffinata silloge di musiche per archi, impreziosita dalla chitarra barocca di Alberto Mesirca presso l’Auditorium Neroni.

• Dalle ore 10: visite guidate a cura dei Volontari del FAI – Delegazione Ascoli Piceno;
• Ore 12: Concerto presso Auditorium Neroni
• Ore 13.30: Pranzo a cura di Slow Food del Piceno presso il ristorante “Le Scuderie”, prenotando il vostro posto entro e non oltre il 20 Settembre.

POSTI LIMITATI
INFO TEL: 338-3913352 – 0736.258779 – 366.4126372

Ristorante LE SCUDERIE
Corso Giuseppe Mazzini 226
ASCOLI PICENO
0736.258779 – 366.4126372

Filippo Mazzoli

Si diploma con il massimo dei voti sotto la guida dei maestri G. Melli e G. Cambursano e nel 2007 consegue la laurea di secondo livello in Flauto con 110 e lode. Ha ottenuto il diploma/master del Corso triennale di flauto e quello di musica da camera presso l’Accademia Internazionale “Incontri col Maestro” di Imola. Ha completato i suoi studi con il M° M. Marasco che lo ha poi scelto come assistente per alcuni corsi e masterclass. E’ stato vincitore di vari premi in concorsi nazionali ed internazionali sia come solista sia in formazioni cameristi- che. Collabora regolarmente come primo flauto invitato con l’Orchestra del Teatro Comunale di Bologna, l’Orchestra del Maggio Musicale Fiorentino, l’Orchestra del Teatro “C. Felice” di Genova, il Nextime Ensemble, i Solisti. Veneti e l’Accademia Bizantina, l’Orquesta Excelentia/Santa Caecilia di Madrid, l’Orchestra “Verdi” di Milano.Dal 2007 al 2012 è primo flauto-so- lista dell’Orchestra del Teatro Regio di Parma. È stato diretto tra gli altri da R. Muti, L. Maazel, M. Plasson, R. Frubeck De Burgos, B. Bartoletti. Dal 2011 è membro del quintetto a fiati francese “Anemos” che ha sede a Parigi. E’ docente principale a Ferrara dell’Accademia di alto perfeziona- mento flautistico “Flauto&Variazioni”.

Solenne Païdassi

Nata a Nizza nel 1985, è la vincitrice del Concorso Internazionale Long-Thibaud 2010 e Révélation Classique de l’Adami 2012. Ha vinto numerosi premi in Francia e all’estero, tra i quali Concorso di Hannover 2009, Concorso di Sion–Valais, Concorso Internazionale Gyeongnam in Corea, Concorso Lysenko in Ucraina. È reduce da un tour in Cina e dal Kuhmo Chamber Music Festival. La sua carriera l’ha portata nelle sale più prestigiose. Ha partecipato a numerosi festival tra cui il Festival Internazionale di Colmars e il Festival di Radio France di Montpellier. Come solista ha suonato, con l’Orchestre Philharmonique de Radio-Fran- ce, la Sinfonia Varsovia e con l’Orchestre Philharmonique de Montpellier sotto la direzione di direttori quali Lawrence Foster, Shlomo Mintz, Vladimir Spivakov, Darell Ang. Nel 2018 ha partecipato a Lecce al Festival Classiche Forme che ha quale direttore artistico Beatrice Rana. Ha effettuato registrazioni radiofoniche per France Musique, per Deutschlandradio Kultur e per la NDR Kultur. Dopo il diploma ottenuto presso il Conservatorio di Ginevra, la Royal Academy di Londra, e il Curtis Institute of Music di Philadelphia, si è perfezionata alla Hochschule für Musik und Theater di Hannover. Il suo primo cd, registrato al fianco del pianista Laurent Wagschal, dedicato alle sonate di Franck, Pierné, Saint-Saëns, è stato premiato con 4 stella dalla rivista Classica. Il suo album “Szymanowski-Stravinsky”, pubblicato nel 2014 per l’etichetta Aparté con il pianista Vaysse-Knitter, ha ricevuto un enorme successo di critica. Suona un violino Gian Battista Guadagnini, concessole dalla Zilber-Vatelot Foundation di Parigi.

Aylen Pritchin

È uno dei più interessanti violinisti russi. Nato nel 1987 a San Pietroburgo, ha iniziato a suonare il violino all’età di sei anni e successivamente si è iscritto al Conservatorio Tchaikovsky di Mosca studiando con Eduard Grach. Come solista ha collaborato con direttori come Teodor Currentzis, Cornelius Meister, Yuri Simonov, Dorian Wilson, Alexander Vedernikov, Shlomo Mintz, Donato Renzetti e Pascal Rophé. L’etichetta russa “Melodiya” ha pubblicato 3 suoi CD: opere di violino di Čajkovskij, Stravinsky e Desyatnikov; piano trios di Shostakovich, Weinberg e Ravel (con Lukas Geniusas, pianoforte e Alexander Buzlov, violoncello) e le sonate per violino di Prokofiev registra- te insieme a Yuri Favorin. Primo vincitore del concorso Long-Thibaud-Crespin 2014, ha ottenuto anche il premio Sacem per il pezzo contemporaneo. Oltre alle esibizioni in concerti nelle sale più prestigiose, tiene regolarmente corsi di perfezionamento in Germania e in Italia. Ha preso parte ad anteprime mondiali di opere di Klaus Lang, Arman Gushchyan e Sergey Akhumov

Vladimir Mendelssohn

È un’icona della musica da camera mondiale e fedele amico di ascolpicenofestival di cui detiene la memoria storica. Nato a Bucarest da una famiglia ricca di tradizione musicale, segue già dalla più giovane età la predestinazione musicale del suo nome. Conclusi gli studi di viola e composizione all’Accademia musicale di Bucarest, si aggiudica subito dopo le maggiori competizioni  internazionali di viola e pianoforte. Tiene concerti in tutto il mondo e corsi di perfezionamento in Svezia, Finlandia, Francia, Svizzera, Olanda e Italia. Tra le sue numerose composizioni si possono trovare brani per strumento solo, coro di voci miste, orchestra sinfonica e da camera. Scrive musica per balletto, teatro e cinema. È direttore artistico del Festival di musica da camera di Kuhmo
(Finlandia). Docente presso la Hochschule di Folkvang, presso il Royal Conservatory dell’Aja e anche professore di musica da camera presso il Conservatorio di Parigi. Suona nei maggiori festival cameristici di tutto il mondo insieme ad artisti quali Kremer, Kagan, Spivakov, Kristian Zimermann.

Luigi Puxeddu

Una brillante carriera lo ha portato a suonare nelle più importanti sale del mondo (Teatro alla Scala, Salle Pleyel di Parigi, Mozarteum di Salisburgo, Lincoln Center di New York, Vienna Musikverein, Suntory Hall di Tokio, eccetera). Da solista incide per la Rai e la Orf e, come primo violoncello, si esibisce con le più importan- ti orchestre sinfoniche italiane diretto da Barenboim, Chailly, Oren, Maazel, Bychkov e Dudamel. E’ stato per molti anni violoncello solista dei Solisti Veneti e ora lo è dei Solisti Filarmonici Italiani. Collabora con il cantante Elio nel progetto Madamina il catalogo è questo. Oltre 30 cd di musiche di Luigi Boccherini ne fanno uno dei maggiori interpreti del compositore lucchese. È docente di violoncello al Conservatorio di Musica F. Venezze di Rovigo ed è l’ideatore e direttore artistico del Festival “Rovigo Cello City”.

Alberto Mesirca

È vincitore del Gramophone Prize per “Best concept Album of the Year” 2020 per il disco “From the Gound Up - The Chaconne” registrato assieme a Hugo Ticciati e O/Modernt Ensemble. L’American Record Guide ha scritto del suo Scarlatti come “the best Scarlatti I’ve heard on solo guitar”. Alberto Mesirca, di Marostica, vince per ben tre volte la “Chitarra d’oro” presso il Convegno Internazionale di Alessandria ed è nominato “Young Artist of the Year” ai festival chitarristici di Aalborg, in Danimarca, a Vienna e a Enschede, in Olanda. Studia al Conservatorio di Castelfranco
Veneto con G. Volpato e alla Musikakademie di Kassel, in Germania, con W. Lendle. Suona regolarmente con formazioni quali la ChamberJam Europe, l’Ex Novo Ensemble, il Quartetto d’Archi di Venezia e con solisti quali Daniel Rowland, Domenico Nordio, Vladimir Mendelssohn, Martin Rummel, Dimitri Ashkenazy. Quest’anno debutta a Los Angeles (Guitar Foundation of America), New York (con Marc Ribot) e a San Francisco.