In spiritum

Giovedì 09 Settembre 2021

20:30 | Auditorium “E.NERONI”

Nel nuovo progetto discografico del duo, la dolcezza malinconica del bandoneon si unisce al canto caldo e vibrante del violoncello per attraversare una larga fetta di Storia della Musica. Da Guillaume Dufay a Daniele Di Bonaventura, un viaggio nelle armonie più impalpabili ed eteree.

Daniele Di Bonaventura

È considerato uno dei più originali e creativi bandoneonisti al mondo. Fermano, la sua musica è una mescolanza meravigliosamente seria e al contempo straordinariamente giocosa di musica classica (composizione, struttura) e di jazz (improvvisazione e libertà) e fa riferimento in particolar modo alle tradizioni melodiche mediterranee e al genere musicale sudamericano. Anche nelle sue esibizioni da solista esegue e improvvisa pezzi che nascono dalla sua “patria musicale” la cui ispirazione spazia dai compositori del barocco ai classici della canzone popolare, creando così un suo specifico mondo musicale incredibilmente variegato e nel contempo inconfondibile dove il bandoneon sa trasformarsi, come per gioco, in un’armonica a bocca o nell’organo di una Chiesa. Pubblica dischi con le etichette più prestigiose. Collabora con i più grandi musicisti della scena internazionale tra cui Paolo Fresu, Miroslav Vitous, David Murray, Jaques Morelenbaum

Federico Bracalente

Nasce a Fermo nel 1982 e studia violoncello con Mario Brunello, Giovanni Sollima e Stefano Veggetti. In veste di camerista è invitato in Festival come Suoni delle Dolomiti, Ravello Festival, Festival Violoncellistico “A. Piatti” e Mantova Chamber Music Festival collaborando con artisti come Wolfram Christ, Paolo Fresu, Francesco Di Rosa, prime parti dei Berliner Philharmoniker e del Teatro alla Scala. Nel 2017 crea il Cubis Project con il quale, nella formazione di quartetto, apre il concerto dei Radiohead all’Arena Sferisterio di Macerata. È ideatore del progetto “Bach e il Romanico nel Piceno” e direttore artistico del “Metamorfosi Festival” di San Ginesio. Nutre un forte interesse per gli aspetti retorici e poetici della musica antica.