Da un cammino nascosto

Domenica 29 Agosto 2021

18:00 | Auditorium “E.NERONI”

Strumenti che evocano atmosfere lontane, il liuto, l’arpa, la tiorba ma anche gli strumenti della nostra tradizione contadina. La musica popolare vestita a festa per riscoprire un mondo scandito su tempi naturali, l’alternanza del giorno e della notte, delle stagioni, l’amore gioiosamente naturale. Un inno alla vita.

Le fronne del dispetto Saltarello Carpinese Dynamo horo (Trad. Bulgaria) Yama (Trad. Turchia) Satie’s breakfast Gavotta (Trad. Inghilterra) Rosa verde Rsue la SibilIa A tentare la sorte Tarantella dell’urgenza Viaggiator Visione Paolo Rossetti Murittu, percussioni e voce Simone Colavecchi, liuto e tiorba Valeria Villeggia, arpa e voce *Dalle ore 16 passeggiata pre-concerto con guida: “Ascoli nascosta” – percorsi reconditi e inconsueti. Partenza dall’Auditorium “E. Neroni”.

Paolo Rossetti Murittu

E’ nato a Santa Vittoria in Matenano in una famiglia di artigiani del cuoio, agricoltori e nel tempo stesso cantatori e suonatori di musica popolare e di tradizione. Da vent’anni lavora nei palchi di tutto il mondo come interprete della tradizione e della propria musica. Nel 2009 dà vita all'associazione culturale "Frame Drums Italia" di cui è attualmente presidente. Nel 2018 pubblica  il suo primo disco da solista Hidden Path. Usa linguaggi antichi e compone per saltarello o altre forme tradizionali italiane  seguendo un approccio contemporaneo.

Valeria Villeggia

Cantante, arpista e compositrice romana, accompagna il suo canto cristallino con piccole arpe a levette. Si è diplomata in direzione di coro e canto lirico presso il Conservatorio “L. Cherubuni” di Firenze. E’ cantante e arpista del gruppo etno-world romano “Indaco Project”. E’ la voce e l’arpa del gruppo multiculturale romano “RomeOrient Ensembl” composto da musicisti arabi e persiani. Nel 2018 ha pubblicato l’album di sue canzoni “Valeria Vil - Samsara” presentato all’Auditorium Parco della Musica di Roma. Ha collaborato, con l’orchestra di percussioni “Takadum Orchèstra”, con l’orchestra etnica “Marmediterra”.

Simone Colavecchi

Dopo la laurea in Ingegneria, si diploma in liuto e tiorba presso il Conservatorio “Santa Cecilia”. È membro stabile di numerosi ensemble in qualità di liutista e di continuista alla tiorba. È assistente accompagnatore di Dame Emma Kirkby nei suoi corsi di canto e come liutista nei suoi recital. Collabora come assistente alla tiorba, ai corsi di basso continuo presso il Pontificio Istituto di Musica Sacra in Roma. Ha vinto il 1° premio “V. Cerami” per la stagione teatrale 2013/2014 per la migliore musica di scena per teatro a Roma. Si occupa di musica elettronica mettendo a frutto i suoi studi sull’acustica fisica.