I tesori del barocco

Anche il primo concerto del Festival nell’auditorium “Emidio Neroni”, intitolato “I tesori del barocco”,  ha fatto registrare il quasi tutto esaurito con poco meno di 200 spettatori. Ha brillato la stella del soprano Iano Tamar, semplicemente superlativa, in un repertorio, quello barocco, al quale si sta dedicando con successo negli ultimi tempi. Bravissima. Commovente. La sua vocalità, ben assecondata dal sestetto georgiano-tedesco “Del Arte”, ha ammaliato il pubblico. Applausi e complimenti a non finire. La classe di cantante da grandi teatri internazionali e i mezzi del soprano sono ai livelli più alti in assoluto. Un privilegio poterla ascoltare. Al termine del concerto c’è stata la prima degustazione offerta dalla Cia e molto apprezzata. Anche in questo caso il pubblico, pur abituato alle olive farcite, è stato conquistato, addirittura scoprendole, le olive Dop preparate dal Consorzio tutela e valorizzazione Oliva Ascolana del Piceno Dop e dall’Agriturismo Case rosse. Brindisi con i vini delle Cantine D’Ercoli. Molto interessante e seguita con attenzione l’illustrazione delle caratteristiche delle olive Dop da parte del presidente della Cia Ugo Marcelli.