Elio

Elio

Nato in una zona di Milano, in tenera età si trasferisce in un’altra zona di Milano, ma sempre in periferia. Poi dopo tanti anni va ad abitare fuori Milano, ma non tanto, dove abita tuttora, ma in periferia nella zona dove era andato in tenera età che ho detto prima. Milano, città che ha dato i natali ad Elio, è anche la città dove va a scuola, elementari, medie, liceo scientifico Einstein, con Mangoni, università di ingegneria (politecnico) terminata con calma, scuola civica di musica dove suona il flauto traverso e si diploma anche al conservatorio “G. Verdi” di Milano che però G. Verdi è nato a Busseto ma non c’è neanche da fare il paragone per scherzo.

In più gioca a pallone nella Milanese, nel Fatima, nel Corsico fino all’età di 18 anni, poi gioca a baseball nell’Ares, sport che gli piace tuttora. Obblighi militari assolti dall’86 all’88, dal 1979 cerca di far divenire realtà il sogno di Elio e le Storie Tese.
Elio, all’anagrafe Stefano Belisari,  classe 1961, cantante, compositore, flautista, attore, showman, artista a 360 gradi, capace in continuazione di una creatività esplosiva, è tra l’altro molto legato al Piceno: i suoi nonni erano infatti di Cossignano dove lui possiede una casa. Ma la sua cifra è certamente l’ironia e il dissacrare tutto e tutti molto “seriamente”.  Un cantante cult che piace a tutti, giovani e meno giovani, capace di inventare sempre qualcosa di nuovo. Memorabili le sue performance al Festival di Sanremo o come giudice di X Factor. Sul piano prettamente musicale, frutto di una profonda preparazione tecnica, un raffinato e un innovatore.